Molte vite, un solo amore: l’amore oltre la vita

Fui già qui un tempo, ma quando e come non so; conosco quell’erba oltre la soglia, la fragranza che penetra dolce, il sospirato suono, i luccichii alla riva.
Mi sei appartenuta già.
Quanto tempo fa, non so.
Ma, quando la rondine s’alzò, si volse il tuo collo al
punto ch’un velo cadde, – che sempre lo seppi.

Dante Gabriele Rossetti


Molte Vite, Un Solo Amore ” è stato scritto dallo psichiatra statunitense Brian Weiss, esperto di argomentazioni quali la regressione a vite passate, la progressione a vite future e la sopravvivenza dell’anima dopo la morte.

Argomentazioni che appartengono già alla religione buddista e di cui già Kant trattò nella sua ricerca metafisica.

L’anima, ciò che sussiste dopo la morte e ci riporta, di vita in vita, a rivivere le stesse esperienze seppur in modalità diverse e ci riporta ad incontrare spesso persone che hanno già fatto parte delle nostre vite passate.

Tutto ciò secondo il ciclo del Karma per cui alcune persone sono per noi benefiche, altre rappresentano invece negatività che vanno superate fino a quando, sempre secondo il buddismo, l’anima raggiunto il nirvana e distaccata da ogni passione non tornerà a reincarnarsi.

Tornando al libro, esso narra di Elizabeth che ha terminato una relazione d’amore “sbagliata” e sta entrando in uno stato depressivo e narra di Pedro, un ricco giovanotto messicano traumatizzato dalla morte del fratello e poi segnato da una relazione con una donna sposata.

Elizabeth e Pedro non si conoscono, ma Brian Weiss ha ascoltato da entrambi, durante le sedute di ipnosi regressiva alle vite passate, il racconto dello stesso episodio doloroso risalente a centinaia di anni prima.

Dopo essersi amati in una vita precedente, scrive Brian Weiss, sembrano destinati a ricongiungersi: e l’amore, che dissolve la rabbia e guarisce il dolore, rappresenta per entrambi l’unica possibilità di guarigione.

Questo libro parla di esperienze mediche, di sedute psichiatriche, ma non c’è nulla di ospedaliero o di psicotico in esso.

Le sedute di ipnosi regressiva, riportando alle vite passate, riescono ad essere un motivo di comprensione del presente

In “Molte vite, un solo amore” lo psichiatra, studiando prima il caso di Elizabeth e poi quello di Pedro, inizia poco alla volta a trovare delle similitudini tra le esperienze regressive dell’una e dell’altro, trovando spesso elementi delle descrizioni uguali, ambientazioni uguali e epoche ravvicinate, fino a scoprirli, in ultimo, nella stessa epoca, nelle stesse descrizioni, nello stesso luogo e nello stesso triste abbraccio.

Molte vite un solo amore

Per chi crede nel vero amore, quello che dura in eterno, questo è un libro che non può  non essere letto.

“Molte vite, un solo amore” è un inno all’amore, alle anime gemelle, alla forza della vita che continua, trasformandosi in una nuova, vivendo in un nuovo corpo, rammentando inconsciamente tutte le esperienze passate e forgiando il suo nuovo essere sulle tracce di tutte quelle sue esperienze terrene ed ultraterrene.

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