Vision

Heidegger sosteneva che “forse non abbiamo ancora incominciato a pensare”.

Sicuramente il pensiero ha a che fare con il ragionamento, ossia con il territorio della logica; ma non è qui che si esauriscono le definizioni del pensiero.

C’è il tema del rapporto tra ragione e passione che apre su altri interrogativi: la relazione tra pensiero, sensibilità e immaginazione; il nesso tra il pensiero e l’anima, in accordo con il cuore.

Inoltre ciò che si definisce pensiero è naturalmente legato alla memoria e persino al segreto, cioè a tutto ciò che è chiuso in noi e che non verrà mai a galla, a meno che un atto, un gesto o una parola non lo riveli.

-Non ridere, né piangere, né detestare, ma capire-

Nella critica a quest’affermazione di Spinoza, Nietzsche ci dice che “intelligere/capire” non è qualcosa di opposto agli istinti ma un equilibrio di quegli stessi istinti.

CoreCamp vuole essere, quindi, “il luogo del pensiero”, del ragionamento ma anche della passione, il luogo che dà voce all’anima, dà spazio all’immaginazione e dà respiro al cuore.



Il logo scelto  è il fiore della peonia, nota anche come “rosa senza spine”; è tra i più venerati in Oriente da migliaia di anni;  incarna amore e affetto, valore, nobiltà d’animo e, in piena fioritura, pace.

Secondo il significato tradizionale cinese della complementarietà degli opposti, la peonia è di influenza positiva per quanto il vivere insieme in armonia.



N.B.  Offrire un mazzo di peonie significa “Tu mi regali tanta serenità”.

L’augurio è che questo fiore così bello possa diventare contagioso in fatto di buoni sentimenti.